Música: Torno Subito (volto logo)


Max Pezzali – “Torno Subito”

Cerco il caffe’ alla mattina se no il cervello non si avvia
Cerco la t-shirt che adoro e che non ricordo dove sia
E cerco sempre dei consigli utili
E cerco delle storie in cui vincono gli umili
Cerco una verita’ che forse non c’e’ nemmeno piu’,
Cerco un nastro d’asfalto che corre dritto verso il blu
E cerco le risposte che non trovero’

Le cerco perche’ l’importante e’ il viaggio non dove andro’…
Torno subito resto ancora un attimo
Devo dare un’ altra occhiata al mondo poi tornero’

Cerco le emozioni nuove che ha da offrire la mia eta’,
Cerco tutto cio’ che sa di vento di oceano e liberta’
E cerco di imparare quello che non so,
Io cerco e anche se non capisco prima o poi capiro’…
Torno subito, resto ancora un attimo
Devo dare un’altra occhiata al mondo poi tornero’
Vieni con me, vieni con me ti va….
Vieni con me, vieni con me ti va….

Cerco un giro in moto con due amici e poi quattro chiacchiere,
Cerco un paio di birre ed un racconto che faccia ridere
E cerco una canzone per poi scriverla,
La cerco e anche se non la trovo prima o poi mi verra’…
Torno subito, resto ancora un attimo
Devo dare un’altra occhiata al mondo poi tornero’….
Torno subito resto fuori ancora un po’
Devo dare un’altra occhiata al mondo poi tornero’…
Vieni con me, vieni con me ti va….
Vieni con me, vieni con me ti va….
Vieni con me, vieni con me ti va….
Vieni con me, vieni con me ti va….

“Torno Subito” è il primo singolo del nuovo album di Max Pezzali “Time out”.Il video si struttura attraverso un racconto cinematografico fiction. Protagonisti della storia sono Max Pezzali e l’attore Marco Giallini (L’odore della notte, L’ultimo capodanno, Barbara, Non ti muovere, Almost Blue, Il siero della vanità, Emma sono io).
Il video è ambientato in un luogo deserto vicino al mare, un presidio militare sperduto e dimenticato.
Due soldati passano le loro giornate tutte uguali in attesa che qualcosa accada, in attesa di un segnale.
Vediamo i due protagonisti alternarsi nei loro impegni quotidiani nella casa/bunker, nel tentativo di stabilire un contatto radio, insomma, nella loro vita in questo luogo senza tempo né nome.
Improvvisamente una figura femminile rompe la quotidiana routine: un segnale che sta succedendo qualcosa. O forse è stato solo un miraggio?
I due soldati sono ormai disorientati e come se non bastasse, preso dallo sconforto uno dei due rompe la radio, l’unico mezzo di comunicazione che poteva metterli in contatto con il resto del mondo.
Decidono di tentare una fuga in extremis, un ultimo sguardo al periscopio: la comparsa di un cingolato dà loro la certezza dell’imminente pericolo.
Seminascosti tra le dune intravedono degli uomini e dei mezzi meccanici. Non sembrano militari. Sono civili. I loro volti stupefatti.
Si tratta di una serie di ingegneri e operai, il cingolato è in realtà una ruspa meccanica industriale.
Stanno effettuando un sopralluogo per tracciare la posizione di una prossima costruzione, il modernissimo e spettacolare Hotel Blue Costes.
I due soldati scambiano un cenno di saluto con un operaio. Si muovono lentamente mentre realizzano l’assurdo della situazione.
Una nuova vita finalmente li attende. O forse no…

Il video è stato girato in pellicola 16mm durante tre giorni di riprese in Sardegna in provincia di Iglesias; il bunker/rifugio è stato interamente scenografato all’interno di una miniera.

Regia: Cosimo Alemà
DoP: Mauro Chiarello/Luca Esposito
Produzione: The Mob

Fonte: Warner Music Italy

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